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Rivisitazione della correlazione tra luminosità in banda X e luminosità della riga [O III] nei nuclei galattici attivi

Galaxies and AGNs
Topic: Galaxies and AGNs
Type: Bachelor Thesis
Duration (months): 1 months
Supervisor(s): Emanuele Nardini (referente UNIFI: Beta Lusso)

Contact Information

emanuele.nardini@inaf.it

Description

Nell’ambito del modello unificato dei nuclei galattici attivi (AGN), la riga di emissione prodotta dall’ossigeno terzo ([O III] λ5007) nella cosiddetta Narrow-Line Region è considerata un indicatore secondario della luminosità intrinseca del nucleo qualora questo sia fortemente oscurato. Si propone di studiare la nota correlazione tra luminosità di riga e luminosità in banda di raggi X duri (2-10 keV) combinando il catalogo di AGN osservati dal satellite XMM-Newton con gli spettri ottici ottenuti nel corso della Sloan Digital Sky Survey (SDSS).

Utilizzando un campione di almeno un ordine di grandezza più ampio rispetto a quelli presenti in letteratura, questo lavoro di tesi ha l’obiettivo di determinare le caratteristiche della correlazione (pendenza, dispersione) su oggetti minimamente assorbiti, considerando per la prima volta anche la componente larga della riga di emissione. La calibrazione della relazione X/[O III] consentirà di analizzarne l’origine fisica e l’applicabilità alle varie sottoclassi di AGN.

La tesi ha durata di circa 1 mese così suddiviso: 1 settimana per prendere confidenza con il tema del progetto e per la preparazione degli script Python che verranno poi utilizzati per l’analisi; 2 settimane per l’analisi dei dati e la preparazione dei grafici; 1 settimana per la scrittura dell’elaborato.

References

- “[O III] λ5007 and X-ray properties of a complete sample of hard X-ray selected AGNs in the local Universe”, Ueda et al. (2015), The Astrophysical Journal, 815, 1 (https://iopscience.iop.org/article/10.1088/0004-637X/815/1/1)
- “The Relationship of Hard X-Ray and Optical Line Emission in Low-Redshift Active Galactic Nuclei”, Heckman et al. (2005), The Astrophysical Journal, 634, 161 (https://iopscience.iop.org/article/10.1086/491665)

Requirements

I concetti alla base del lavoro sono stati descritti nei corsi obbligatori di “Astronomia” e “Introduzione all’astrofisica”. Aver seguito il corso facoltativo di “Introduzione alle osservazioni astrofisiche” è indicato ma non strettamente necessario. I dati alla base dell’analisi fanno parte di cataloghi pubblici quindi non è richiesta alcuna conoscenza di riduzione dati. Tutti i parametri che saranno oggetto di studio sono stati già determinati e pubblicati nel catalogo dei quasar della SDSS e in quello relativo alla missione ESA XMM-Newton. Una minima conoscenza del linguaggio Python è indicata ma non strettamente necessaria, dato che gli script per l’analisi del campione sono estremamente semplici e degli esempi di funzioni necessarie per il progetto verranno forniti allo studente o alla studentessa. Non è richiesta una lettura dettagliata degli articoli di riferimento, che sono forniti allo scopo di dare l’idea generale del problema fisico da affrontare.